Archive for the ‘valse’ Category

Vacanze

09/06/2010

Partiamo per una breve vacanza, se dovesse capitarci qualcosa vendicateci presso il negozio Eurospin più vicino a voi 🙂

Foto Natalizia

28/12/2009

Foto: Aurora

29/07/2009

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Made in Italy

30/06/2009

Tg1 della sera, copertina dedicata al disastro di Viareggio. Partono le immagini, in sovraimpressione la scritta “Viareggio, ore 24, l’Inferno” e nessun suono; ma qualcosa non torna: viene mostrata la città di giorno, ad incendio finito. Nessuna immagine che renda giustizia all’impressionante rogo di stanotte, né ai soccorsi o alla paura delle vittime; solo una casetta, leggermente annerita. Forse stanno per mostrare il salvataggio del bambino estratto dalla macerie nel pomeriggio, ma c’è dell’altro da far vedere, ben più importante: finalmente la telecamera ruota, l’inquadratura si chiude, e il servizio può terminare dopo aver mostrato Bertolaso che gesticola a fianco di Berlusconi.

Tg5 della sera. Dopo un servizio decente sui fatti di Viareggio, parte un servizio sull’intervento del premier. Silvio, però, deve togliersi un sassolino dalla scarpa: la mattina, ad una conferenza di industriali, è stato contestato da alcuni disoccupati. Eccolo servito: il suo fedele cronista recita “L’unico neo, in una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata al silenzio in rispetto delle vittime, è stata la contestazione…”.

Usare font OpenType in Latex

15/06/2009

E’ possibile installare in modo abbastanza semplice vari font in formato OpenType in modo da poterli usare con Latex. Per cominciare bisogna procurarsi i font, ad esempio tramite Adobe Font Folio, e poi seguire questo tutorial con le seguenti modifiche:

  1. nello script va cambiata la cartella di destinazione dei files, io l’ho impostata a /usr/share/texmf-texlive/tex/latex/localfonts;
  2. Per alcuni font bisogna aggiungere nello script il Berryname;
  3. nfssext.sty l’ho piazzato in una cartella apposita /usr/share/texmf-texlive/tex/latex/nfssext e poi ho dovuto aggiornare updmap e amici;
  4. Rispondete pure “Yes, I know what I’m doing”, il file indicato non viene toccato.

Con queste istruzioni dovreste metterci davvero poco tempo.

Come fare per la matematica? Bhe se il font si sposa si può usare mathpazo (caricato prima del font); in particolare si può usare con Palatino LT (ha un maiuscoletto decisamente migliore, ma a occhio è l’unica differenza).

PD

08/06/2009

Mentre il PD recupera sul finale (ma siamo ampiamente al sotto delle scorse politiche), Italia dei Valori raddoppia i suoi consensi. La morale mi sembra chiara: fare opposizione quando si è all’opposizione paga, e non a caso i Bananas hanno sempre detto il contrario, consigliando al PD di stare ben attento all’anti-Berlusconismo.
Ora, mentre IdV si riorganizza per non essere più solo la “Lista Antonio DiPietro”, mi chiedo cosa debba fare il PD. Perché, che ci piaccia o no, sembra non ci sia Sinistra senza PD in Italia: i comunisti sono divisi in due/tre liste, (una delle quali è unione di due partiti!) e anche insieme non arrivano al 7%. A mio parere, questo PD deve fare pulizia la proprio interno, trovare una linea politica coerente e riprendere a fare opposizione; dunque dovrebbe cacciare quei quattro cattolici integralisti (Binetti e compagnia) che impediscono al partito di prendere una posizione chiara sui temi etici, cacciare gli impresentabili, inciuciatori e collaborazionisti come D’Alema e Fassino e smetterla di voler mediare con questo genere di governo.
Ma c’è qualcuno che la pensa così nel PD? Sì, Debora Serracchiani sì, e dagli applausi che riceve non sembra proprio l’unica.
Spero tanto che la sua candidatura alle Europee non sia servita solo a levarsela dalle balle.

Un problema

04/06/2009

g2561
Hp: AN \cong BN, AM \cong MC, \widehat{BAC} \cong 90, \widehat{AHB} \cong 90
Th: \widehat{NHM}  \cong 90

Cattivi Triangoli

04/06/2009

Oggi ho dato ripetizioni ad un ragazzo del liceo e dal suo libro di matematica è uscito un problema di geometria che non sono riuscito a risolvere. Arrivato a casa, volevo mostrare il problema a Lorenza, così ho provato a disegnare il triangolo incriminato. Senza AutoCAD a disposizione, ho provato per un po’ con GIMP e Inkscape, con risultati deludenti, così ho aumentato il masochismo e deciso per PGF/Tikz, un pacchetto di disegno per Latex. Ecco il problema: mi serviva un triangolo rettangolo con ipotenusa orizzontale, come ricavarne le coordinate? Avrei potuto usare una terna pitagorica per le lunghezze dei lati, ma questo non mi avrebbe aiutato con le coordinate né avrebbe garantito un triangolo ragionevolmente scaleno. Così mi sono deciso ad impiegare angoli “belli” come \pi/3 e \pi/6, restava da decidere la lunghezza dei lati. Provando con cateti di lunghezza 3 e 5 si ottiene un triangolo apparentemente corretto, ma meglio andare sul sicuro. Se a,b sono le lunghezze dei cateti, deve valere \sqrt{a^2 + b^2} = a \cos \alpha + b \sin \alpha, dunque nel mio caso \sqrt{a^2+b^2} = a \sqrt{3}/2 + b/2, che per fortuna ha la bella soluzione b = \sqrt 3 a. Ora basta buttare questa formula in PGF (sì, sa fare i conti) ed ecco un triangolo bello dritto 🙂
Finito il tutto pubblicherò qui il testo del problema e sperabilmente la soluzione.

Il Corpo delle Donne

27/05/2009

Si tratta di un breve documentario sui ruoli delle donne in televisione che trovate qui. Nel documentario vengono mostrate varie trasmissioni in cui le donne presenti rivestono i ruoli di soprammobile agita deretano o di bonazza che dice minchiate. Se questi sono certamente messaggi diseducativi, a me il problema sembra un altro: c’è qualcuno che è interessato a queste trasmissioni. Se queste donnine comparissero in “Quark” o “Per un pugno di libri” sarebbe un altro conto, ma parliamo del ruolo della donna in trasmissioni in cui si fanno dibattiti su chi-scopa-con-chi: ben oltre la banalità, siamo invece nel cattivo gusto; tra l’altro, non parliamo di programmi che vanno in onda ogni tanto alle tre di notte, ma del fulcro del palinsesto.

10’000 AC

14/05/2009

Si comincia subito con una bella profezia, poi una banda di uomini primitivi si appresta a cacciare delle beste dal nome evocativo (ancora qualche minuto e sapremo che si tratta di mammut). Ecco, comincia la caccia. Con il pragmatismo che contraddistingue i predatori, essi si fiondano su un cucciolo o su un esemplare malato… eh no! Troppo facile così! Una manciata di uomini smilzi e smunti, armati di sottili lance di legno ed ossa, si lancia contro una mandria di 50 mammut alti diversi metri più di loro. Anziché farli a pezzi con le poderose zanne, l’intero gruppo di animali si da alla fuga lungo la vallata. Scatta la trappola! Ecco passare gli animali sotto un arco di roccia, ed ecco il trucco: lanciare una fitta rete sull’ultimo mammut. Sempre per motivi misteriosi, i nostri eroi non sfracellano la testa dell’animale a suon di pietre approfittando della sua temporanea immobilità, ma sembrano anzi confusi sul da farsi (forse le lance vanno usate solo quando l’animale è libero?). Finalmente la bestia strappa la rete e riparte al galoppo; solo il cacciatore più valoroso, aggrappato al cordame, riesce a stargli dietro. Infine il mammut, nuovamente conscio della sua superiorità fisica, decide di vendicarsi sul pirla che ancora lo insegue. Ma mentre il nostro eroe se la fa sotto, ecco che una lancia si incastra in una roccia e il mammut, correndogli contro, praticamente si suicida.

Se siete tentati di spegnere la televisione, vi prego, aspettate ancora qualche minuto: vi perdereste la scena in cui i cacciatori di mammut vengono quasi fatti a pezzi da dei dodo!