Archive for the ‘now listening’ Category

22/08/2008

Annunci

Andrea

14/08/2008

Tre indizi fanno una prova.

Mi sono sempre piaciuti gli Andrea. Sarà destino? 🙂

Questo,

Questo.

Ma specialmente questo.

Diamo a Licia quel che è di Licia

12/08/2008

…no, non sto parlando di Kiss Me Licia!

Sto parlando della Signora del fantasy italiano, la signora Licia Troisi, in arte la signora Licia Troisi, quella del Mondo Emerso!

Confesso: non so resistere ai romanzi di successo. Credo sia invidia. Nella mia testa si accendono delle lucine diabolichine che mi dicono “Rosica rosica, questo è un romanzo di successo” e dentro di me, in un’altra parte della testolina, mi dico “Che nervi, almeno sapere perchè questo libro ha successo… grr”.

Succede poi che me ne dimentichi nella stragrande maggioranza dei casi. I libri nuovi sono tantissimi e per fortuna sono anche un po’ smemorata.
Però… quando poi mi capita di poter leggere uno di questi romanzi a sbafo non mi tiro indietro. E’ successo con Harry Potter. E’ successo con Eragon. Adesso mi era venuta voglia di leggere questa signora Troisi e mi sono fatta prestare la trilogia.

Era andata bene con Harry. Era andata male con Eragon.

Ed ora, a discapito di tutta la fantasy che si rispetti, il Male ha vinto contro il Bene.
Mi è stato poi chiesto che cosa ne pensassi. Il mio giudizio mal si confà alle decimigliaia (forse più) copie vendute, così curiosando in rete mi son detta di cercare se ci fosse qualcuno che la pensasse come me. C’è. E siccome sto ancora ridendo a crepapelle (ridendo castigat mores) voglio condividere con i miei lettori queste perline. D’altra parte non credo che sarei in grado di fare di meglio. Mi chiedo se ho usato abbastanza punti. Credo di sì. Forse non sufficienti puntini… intendo… di sospensione. Dopo il saltino i links e le conseguenze dei libri della Troisi.

La trilogia di Licia Troisi, edita da Mondadori

(more…)

11/08/2008

04/07/2008

Che palle oggi

Sondaggio

30/06/2008

Intervistatrice: “Salve! Siamo della Ditta Bla bla, stiamo raccogliendo dati Auditel sul gradimento dei programmi radiofonici, possiamo farle qualche domanda?”

Valse: “Salve, sì, se non dura molto”

I:”Sono 5 minuti al massimo”

V:”Ok, prego” (evvai, un voto per RadioClassica!)

I: “Lei ha anche un numero di telefono fisso?”

V: “Sì…”

I: “Allora l’intervista è terminata, cerchiamo un campione che non abbia una recapito di telefonia fissa”

V: “Ok…” (ma come?)

I: “Buona giornata.”

La trilogia di Fionavar

07/06/2008

Ultimamente ho letto alcuni libri che mi hanno colpito molto. E’ così terribile voler condividere con gli altri, specialmente con chi mi è vicino, questo entusiasmo nuovo che non provavo da un po’? Mah, evidentemente l’entusiasmo non è sufficiente.

Comunque, si tratta di una trilogia fantasy di Guy Gavriel Kay… qualcuno lo ricorderà per aver lavorato al completamento postumo del Silmarillion di Tolkien. I titoli italiani (lasciamo perdere la proprietà della traduzione…) sono: La strada dei Re, La via del fuoco e Il sentiero della notte.
Fionavar, il primo dei mondi creati dal Tessitore, è in pericolo: il risveglio di Rakoth Maugrim, il Male esterno alla Tela dei Mondi, minaccia la distruzione del mondo di Fionavar e, se Fionavar cadrà, anche del resto dei mondi creati.
Cinque studenti universitari di Toronto, condotti su Fionavar per festeggiare il giubileo del re di Brennin, saranno coinvolti nella lotta e sentiranno svegliarsi dentro di sè poteri sconosciuti e potenzialità nascoste.

La trama è articolata, vivace e ricca di colpi di scena, e sarebbe troppo lungo raccontare tutti e tre i libri qui.
Il mondo creato dall’autore è completo in ogni suo dettaglio, la religione, le credenze, le divinità e le tradizioni sono narrate in modo talmente coerente che il lettore non fa fatica ad entrare nel mondo e a farlo suo completamente. Anche la mitologia, quello che è successo nei secoli precedenti ed ancora riveste importanza nel momento attuale, è delineata con precisione, e contribuisce allo snodarsi della vicenda.

Acquistai il primo di questi libri quando ero ancora alle superiori, non ricordo più l’anno, e ne cercai disperatamente, per un certo tempo, i seguiti, ma dovetti rinunciare perchè non esistevano da nessuna parte. Credo di aver desistito poco prima della pubblicazione del secondo e del terzo volume, comunque pensai che non sarebbero stato pubblicati in Italia, visto che non avevo mia sentito nessuno che parlasse del primo libro.
Su Internet invece, recentemente, ho trovato che i due volumi seguenti erano usciti… purtroppo un bel po’ di tempo fa. Ho controllato sul catalogo della casa editrice ma risultano esauriti. Peccato; ma la biblioteca per fortuna ha avuto l’accortezza di procurarsene i volumi ai tempi dell’uscita… così ho potuto leggerli.
Davvero una trilogia ben riuscita, che mescola elementi modernissimi al fantasy classico, pescando anche dalle leggente del ciclo bretone, e che riesce a rendere credibile, reale, ben strutturato e vivo un intero mondo.
Libri poco conosciuti, purtroppo, in Italia, ma spero che le cose possano cambiare…
Faccio un saluto a julie-chan che come me è in pena visto che nessuno pare conoscere questa trilogia… e le rispondo: il mio passo preferito è quello di Paul sull’albero di Mornir, quando l’intervento della dea scioglie le sue lacrime, e con esse anche il cielo di Brennin si sciogle, interrompendo la lunga siccità. 🙂

18/04/2008

In questo momento su La7 c’è un film di guerra con il Sassaroli 🙂

Il contratto

27/03/2008

copdjcasp.jpg
Il contratto, Regia di Eduardo de Filippo.
Una storia molto bella, con una morale inaspettata alla fine. Ottimamente costruita con la giusta dose di “suspence” e con uno splendido finale a sorpresa. La scuola perfetta per tutti i furbetti di oggi.

20/03/2008
Son troppe!