Archive for settembre 2008

I Promessi Sposi

29/09/2008
Quest’estate A. e io abbiamo deciso di riscoprire un libro famoso che ci era stato propinato a scuola e che per questo ci sembrava un po’ noioso da ricordare; per quel che mi riguarda, ero sinceramente incuriosita dal fatto di scoprire a Lecco, giorno dopo giorno, vie, piazze e vicoli dedicati ai personaggi, anche a quelli minori, di questo libro. Inoltre, le nostre scorribande in bicicletta ci hanno portato in quel di Pescarenico, quartiere di Lecco reso famoso da uno di questi protagonisti, e al parco dell'”Addio monti”, che francamente non sembrava poi ‘sto granchè.

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Promemoria – Diritto di recesso

29/09/2008

Dal sito ADUC:

E’ capitato a tutti di fare un acquisto e poi pentirsene, ma, mentre il consumatore A ha diritto al ripensamento (il cosiddetto diritto di recesso), il consumatore B dovra’ tenersi le scarpe. In questa scheda spieghiamo quando e come si puo’ esercitare il diritto di recesso o di “ripensamento”.

Salvo diversi accordi contrattuali tra le parti, il diritto di recesso/ripensamento non e’ previsto per gli acquisti effettuati da aziende/professionisti con partita iva.

Vendite in negozio o in altri locali commerciali
Non esiste il diritto di recesso se non a discrezione del venditore. Quindi occhio a cosa si acquista.

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Aggiornamento mentale

18/09/2008

Oggi ho lavorato soltanto 4 ore.
Sembra che tutti i matti si siano concentrati in queste 4 ore, anzi, visto che sono le 15.30, in questa ora e mezza di apertura.

Che sia una questione di karma?

11 settembre 1973

11/09/2008

Chi ha letto “La casa degli spiriti” sa di cosa parlo.
L’11 settembre 1973 il generale Pinochet, appoggiato e finanziato dagli USA, promuoveva il colpo di stato contro il governo del Cile e il suo presidente, Salvador Allende, socialista, salito al potere nel 1970 dopo aver tentato altre due volte, inutilmente, la corsa presidenziale.

Ho finalmente conosciuto questa pagina oscura della storia occidentale soltanto dopo aver letto i romanzi di Isabel Allente, in particolare proprio “La casa degli spiriti” e “Il mio paese inventato”. Dico pagina oscura perchè Allende faceva paura, in particolare agli americani, in quanto con le sue politiche di riforma andava a ledere il potere economico che gli USA avevano in America Latina, e per cui hanno finanziato non pochi colpi di stato militari, per evitare che questa terra, così ricca e così povera, finalmente potesse autodeterminarsi.

Allende promuove una riforma agraria, la nazionalizzazione di alcune risorse fondamentali, che fino ad allora erano saldamente in mano a colossi americani, scontenta la media e l’alta borghesia per la sua politica a favore del pueblo.

Se leggere Isabel sentirete, con l’angoscia di chi quelle situazioni le ha vissute, la tragedia di una persona e di un popolo che, nel tentativo di liberarsi da un giogo economico, è stata gettata sotto un giogo militaristico e di terrore. Pinochet ha governato poi per 17 anni, con il beneplacito della più grande democrazia mondiale, al fine di evitare che la terra cilena e quello che c’è sotto arricchissero il popolo cileno stesso. Furono inviati prima del golpe osservatori americani che fomentarono l’alta borghesia, appartentente alla destra, instillando in essa la paura del comunismo, della perdita dei propri privilegi, e giungendo persino ad affamare la popolazione, pagando lo sciopero dei camionisti, che andò avanti diversi mesi, al fine di promuovere il colpo di stato.

L’11 settembre 1973 Salvador Allende rimane solo nella stanza presidenziale alla Moneda, con un fucile in mano, a difendere l’indifendibile. Viene ritrovato morto per un colpo di fucile alla testa, non si sa se si fosse suicidato o fosse stato ucciso.
Era un uomo che aveva tentato, e con tenacia, di portare il suo paese fuori dalle grinfie dei profittatori. Si dice che fosse finanziato dai sovietici, ma evidentemente i soldi russi non sono stati sufficienti, come invece lo sono stati quelli americani.

Non siamo più negli anni ’50, dove il maccartismo gettava sul comunismo l’ombra nera delle delazioni e del pericolo, adesso per fortuna delazioni e facili condanne non riguardano più la fede politica ma quella religiosa. Però la vicenda di Allende, una fra le più sconosciute della storia recente, fa ancora indignare e fa ancora male. Nelle celebrazioni dell’11 settembre, dove il mondo intero piange le vittime del terrorismo religioso, la ferita della dittatura cilena sanguina ancora, e fa riflettere, piangere ed infuriare. Nessuno dovrebbe avere il diritto di impedire ad un popolo di esercitare le sue scelte politiche. Nemmeno le lobby del rame, del cioccolato o dei diamanti. Io temo che nel futuro sarà sempre di più così. Ora si può far tacere quello che non ci piace, specialmente se succede in un paese in via di sviluppo.

Vigiliamo perchè non accada. Non accada ancora e non accada più.

NON DIMENTICHIAMO.

10/09/2008

Mi ci vorrebbe per i dolci 🙂

(belle foto)

08/09/2008

04/09/2008