Archive for dicembre 2007

F.lli GEMELLI

27/12/2007

Due gommisti di Livigno con gran senso dell’umorismo.

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Post stagionato

26/12/2007

Volevo scrivere questo post non appena tornata dalla vacanza livignasca di cui non ho foto o filmati, poi le feste di Natale me l’hanno fatto passare un po’ in secondo piano, ma questo post è ormai dovuto, quindi dovrò tirare insieme qualche parola e provare a scriverlo lo stesso.
Durante questa minivacanza (apprendo da Studio Aperto che adesso i weekend fuori si chiamano così) posso dire di aver provato seriamente ad imparare a sciare, cosa di cui ero piuttosto scettica, data la mia età e lo stato delle mie articolazioni, nonchè parti corporee sottoposte ad usura e ormai completamente consumate; ero però più scettica perchè pensavo, come al solito, di non esserne in grado, punto e basta. Naturalmente, perchè come posso essere capace di fare una cosa che non ho mai fatto?
Insomma, invece dopo un’oretta con il maestro di sci, dotato persino di una tuta da maestro di sci ufficiale, mi sono trovata con un po’ di pratica a sciare insieme ai bimbini principianti, riuscendo a conservare intatto l’osso del collo, cosa di cui non ero certa quando ho intrapreso l’avventura.
Faccio notare che il maestro, tale Simone, ha riconosciuto A. dalla seggiovia, dopo averlo visto una volta sola di sfuggita, credo, e questo mi fa sperare che la vista migliori man mano che progredirò nello sci; faccio anche notare che l’avventura mi è piaciuta, insieme con i suoi annesi e connessi (=le discese ardite e le risalite), ma che come al solito non ce l’avrei fatta da sola.
A volte mi serve anche un semplice “brava” iterativo per avere voglia di provarci.

24 dicembre 2007

26/12/2007

Mary Poppins – Walt Disney – 1964

Mary Poppins

Ricordi di Colonia

14/12/2007

No, non sto parlando della colonia al mare, quell’istituto punitivo (almeno credo, non essendoci mai andata con mio grande scorno) che faceva pentire i bambini di essere vivi nei mesi estivi, costringendoli in baracche consunte insieme ad educatrici in ciabatte…
Non divaghiamo, torniamo a noi… Uno dei giorni scorsi, non ricordo più per qual motivo, mi sono ritrovata a pensare alla famiglia tedesca che mi ospitò per cinque giorni in quel di Treviri durante la Giornata Mondiale della Gioventù. Ricordo di quella famiglia il nome: erano gli Hausen, padre, madre, tre o quattro figlie (non me lo ricordo bene) e una nonna che ogni tanto passava di lì.
Come scendemmo dal pullman a Colonia, noi, il branco di italiani provenienti dalla Brianza, fummo squadrati e studiati dalle famigliole gentili che avevano deciso di prendersi cura di noi per quei giorni… il solerte Joseph, patriarca della famiglia hausen, con un lesto colpo di mano abbrancò me e mia cugina , senza darci il tempo di fiatare, con un gesto del dito che eloquentemente voleva dire “Tu e tu”. Senza batter ciglio ci prese le valigie e ci tragettòa casa sua… dopo intuimmo il perchè: con tre o quattro giovani fanciulle in casa non voleva correre il rischio che qualche italico ragazzino turbasse l’armonia della casa… Ci presero comunque in casa, con grande ospitalità, e ci accolsero in seno alla loro famiglia come due figlie in più in visita.
Mi ricordo un episodio in particolare, di quella prima sera: io non spiccicavo una parola di tedesco, e il mio inglese fa tuttora pena… mi scodellarono davanti una montagna di roba grigliata, e io attaccai affamata i primi wurlster di una lunga serie di salsiccioti tedeschi; mangiai con gusto, intavolando una conversazione a gesti e grugniti, quando il buon Jop si alzò, prese un foglio che aveva in fondo alla tavola, e con voce stentorea proclamò un “E’ buono?” leggendo dal foglio.
Fu cos’ bello scoprire che dieci famiglie in quel minuscolo paesello tedesco si erano riunite diverse volte prima del nostro arrivo per accoglierci, farci trvare case e divertimenti pronti e per stilare un buffo elenco di parole e frasi per poter comunicare alla meglio con noi…
E poi dicono che i tedeschi sono freddi… in quella fredda estate mi sentii davvero colma di un caldo affetto, e ancora oggi, qualche volta, mi commuovo.

12/12/2007

Il testamento di Tito – Fabrizio De Andrè

Faber

Piedini

11/12/2007

C’è una novitàCapito quale? in questo blogghettinoe solo in questo, Tiziano se lo scorda :P. Peccato per la sintassi scomoda.

Per il resto tutto bene.

11/12/2007

Now Listening

09/12/2007

L’apprendista stregone – Paul Dukas

Fantasia

Retrolampo!

09/12/2007

Nonza

Questa foto, uscita dal polveroso armadio delle diapositive di famiglia, fu scattata da mio padre in Corsica, a Nonza, dove la sabbia è nera come il carbone! Ci voglio andare anch’io 🙂

Poche idee ma confuse

07/12/2007

– Dunque, come si svolge in dettaglio la sua giornata lavorativa?
– Eh, io lavoro al computer… uso dei programmi… il mio lavoro è prettamente manuale ma sto seduto al PC…