L’Esame

by

Ho dato oggi l’esame di Istituzioni di Algebra (II modulo), d’ora in poi “Algebra bla bla”. Prima di farvene la cronaca facciamo una piccola introduzione.

Premessa: Weigel

Thomsa Weigel

Il Prof. Weigel è teutonico e bellissimo signore sulla quarantina. E’ una persona dall’aria intelligente e dinamica, molto simpatica con episodi di umorismo involontario causa pronuncia errata dell’italico verbo. E’ un buon professore, cordiale e sempre disponibile, ma ha una terribile tendenza a incasinarsi sulle dimostrazioni con decomposizioni (in numeri primi, in sottospazi, in moduli, quello che vi pare), sceglie sempre le lettere sbagliate da associare alle costanti e ha una visione tutta sua di oggetti che hanno “quasi” certe struttura algebriche. Lo ricorderemo per le frasi “Io non do mai la Lode agli esami perché a Friburgo qualcuno è impazzito con questa storia” e “Dovete imparare a sviluppare una certa sensibilità algebrica“.

Premessa: I poteri algebrici

Discutendo con Trippo lo convinsi che superando l’esame avremmo avuto per poteri, tipo quello di poter lanciare palle di fuoco (Urlando “Fuoco!” e agitando la mano). All’epoca potevamo al più evocare il campo di spezzamento per ridurre un polinomio in fattori lineari, ma la cosa non impressionava nessuno. Weigel doveva ovviamente avere dei poteri più grandi, inimmaginabili: doveva essere una sorta di Jedi con poteri algebrici.

Premessa: Lo scontro finale

Stamattina, aspettando il professore, mi lancio in previsioni sull’esame. Immagino che vada bene, ma che prima di firmarmi il libretto Wigel appaia all’improvviso con una tunica nera tutto rugoso e con voce da vecchiaccio mi dica “Unisciti a me giovane Valse, insieme domineremo l’universo. Devi solo sacrificare Trippo ! Vieni nel lato oscuro dell’Algebra!”. Io urlo “Nooo!” e lui mi frigge coi fulmini che scaturiscono dalle mani.

Comincia l’esame

Entro, sbrodolo 4 delle 6 pagine di dimostrazioni a memoria, qualche domanda sparsa, altra dimostrazione, altra domanda. Dopo due terribili digressioni mi propone il voto: 28. L’orale è andato bene, compiti per casa bene, uno dei due scritti no. Propongo di rifare lo scritto. Niente, non è lì la questione. Mi spiega che rispetto ai matematici della specialistica abbiamo un altro approccio alla materia (e ci mancherebbe) perciò anche se ho fatto tutto correttamente non può darmi 30, però 29 sì dai. Mi sembra di avere ben poca scelta, perciò accetto.

Comiche finali

W: “Mi spiace mettere il primo non-30 sul libretto”

V: “Fa niente”

W: “Però alla triennale hai preso qualche non-30 ?”

Valse annuisce

W. guarda mi guarda con aria accigliata e dice “Ah, 25”

BASISCO. COME DIAVOLO FA A SAPERLO ? HA DAVVERO I POTERI !

Nel frattempo Weigel scrive sul libretto e rinsavisco: quel “25” era il giorno corrente🙂

2 Risposte to “L’Esame”

  1. lori Says:

    Bellissimo signore sulla quarantina…
    Ricordo che già un’altra volta qualcuno voleva farti entrare in una setta segreta dopo averti fatto superare molte prove, ma da qui a sacrificare Trippo…

  2. valse Says:

    >Ricordo che già un’altra volta qualcuno voleva farti entrare in una setta segreta dopo averti fatto superare molte prove

    Ehhh ?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: