Archive for maggio 2007

Non me lo so spiegare

25/05/2007

Qualche volta il pensiero mi colpisce, forte come fosse un fulmine.
Nei momenti più impensati, quando sto andando sul tronco a prendere il treno, in auto…
Penso a quello che è la mia vita, e che anche solo pochi mesi fa non la davo per niente per scontata, così com’è ora.
Ci penso quando faccio un parcheggio con l’auto, che solo un anno fa non avevo il coraggio di prendere in mano…
Quando penso al mio lavoro, che ora è a tempo indeterminato, ma che un anno fa non credevo neanche di poterlo trovare, e che mi sarei ridotta a chiedere la carità ai miei genitori…
Quando vado ancora più indietro e penso alla mia tesi, che vedevo come una chimera quando frequentavo l’università, io che mi avvicinavo e lei che mi sfuggiva…
Tutto questo che ora ho, non so come l’ho ottenuto.
So solo che non me l’immaginavo.
E non passa giorno che io cessi di stupirmi, e di domandarmi il perchè e il percome.

Mamma li turchi!

16/05/2007

“… vi è un non so che di turco nel proscrivere la stampa…”
Questa frase è stata la conclusione di un processo mentale che è partito leggendo questo post.
Volevo farne un semplice commento, ma mi sembra che se ne possa trarre anche un intervento a sé stante, tanto per raccontarvi come ci sono arrivata e quali conclusioni ne ho tratto.
Il post di Tiziano parla del Family Day. L’ennesimo esempio di come le cose spirituali cercano di ingerire nelle cose temporali, ora più che mai, o meglio, secondo me, di come certa politica abbia bisogno di nascondersi sotto le gonnelle dei vescovi per giustificare la propria mancanza di idee propositive. Lo Stato dovrebbe essere indipendente dalle idee di questa o quella confessione o di questa o quella credenza, anche perchè le religioni tendono a dividere le persone in buoni, medi, cattivi (oppure in sapienti, medi, insipienti, iniziati, medi, esclusi…), mentre la democrazia deve per la sua stessa definizioni livellare tutti gli individui alla stregua di persone (provate a sostituire nella frase “difendiamo i diritti dei gay/delle coppie conviventi” la parola persone al posto di gay e conviventi… è illuminante). Nello Stato (laico) i cittadini sono (o meglio dovrebbero essere) solo più considerati come persone senza alcuna specificazione di sesso, razza, età, religione, ceto sociale.
Alle persone devono essere assicurati pari diritti, senza doversi domandare niente di più se non se il cittadino appartiene o no a tale legislazione. Conoscete la teoria del Minmax di John Rawls?
Comunque, mi sembra di essere uscita d’argomento. Leggevo il post sul Family Day (circa 16 milioni e mezzo in piazza per gli organizzatori, al massimo 700 per la questura…) dove le famiglie felici del Mulino Bianco sono scesa a Roma per una bella scampagnata con tanto di pargoli al seguito, dove la famiglia tradizionale ha manifestato in favore dei suoi diritti di primogenitura (pensiamo fra 20 anni, quando alcune di queste coppie tradizionali vedranno il filmino della manifestazione inseme al figlio maschio e al suo compagno, speriamo, a quel punto, prossimi ad un PACS), e pensavo ad una manifestazione di segno opposto che si è tenuta il giorno dopo in uno Stato considerato dai più da terzo mondo, uno stato arabo, di religione musulmana, quindi arretrato se pur vicino alla civile Europa, la Turchia. Un milione e mezzo di turchi sono scesi in piazza per manifestare in favore della laicità dello stato. Una fiumana di gente che, seria e contrita, manifestava in piazza per evitare una reislamizzazione dello Stato, minacciata alle presidenziali dal presidente uscente. Una popolazione che cerca di mantenere la propria libertà e la propria uguaglianza davanti al diritto e allo Stato contro una popolazione la cui componente più forte e tutelata, per diritto divino, cerca di mantenere il proprio privilegio con le unghie e con i denti.
Ecco dove si innesta la frase di Voltaire dell’inizio del post. Nella prima metà del Settecento Voltaire riteneva la Turchia l’ipostatizzazione del governo repressivo e censore, tanto da prenderla ad esempio per accusare la Francia altrettanto censoria e repressiva.
Che cosa avrebbe potuto scrivere Voltaire, se non fosse stato tanto impegnato a rivoltarsi nella tomba vedendo la sua tolleranza così calpestata e vilipesa?
Immagino: “… vi è un non so che di italiano nel proscrivere l’uguaglianza…”

Bastardi

15/05/2007

Ecco il servizio della BBC sulla copertura dei preti pedofili da parte della Chiesa. Risale a ottobre 2006, ma ovviamente in Italia nessun media ha avuto il coraggio di trasmetterlo o almeno parlarne.

And I think to myself…

14/05/2007

big.jpg

…what a wonderful world

Non frega niente a nessuno

06/05/2007

Tempo fa mi è successa una cosa spiacevole, che mi ha tenuto sveglia per diverse notti…
E’ accaduto di aver perso una bellissima sciarpetta che ho comperato l’estate scorsa in Corsica. Oltre a essere deliziosa, era originale indiana (dicevano) ed è costata pochissimo. Inutile dire che mi piaceva molto.
In vista della primavera l’ho cercata per ripararmi la gola dagli ultimi freddi… invano.
Non c’è più.
E così mi tocca tenermi il mal di gola e il torcicollo, visto che un’altra non ce l’ho.
Peccato.

Divano, pomeriggio, 15.00

04/05/2007

Francis: Lori è la mia padrona, è anche la tua?
Valse: (contento) Essì!
Francis: Ha! Io sono un pelusc inanimato, qual è la tua scusa?
Valse: …

Opinioni terroristiche

03/05/2007

Al concerto del primo Maggio, dice Andrea Rivera:

Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma c’erano due ladroni.

Risponde l’Osservatore Romano:

E’ terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo. E’ vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile.

e i nostri politici gli vanno dietro: a destra, cavalcando l’onda della sinistra senza valori; a sinistra, un filo più riluttanti condannano comunque l’insano gesto.

Possibile che non si possa dire pubblicamente, senza offendere nessuno, la propria opinione ? La Chiesa ha perfino un quotidiano e ogni suo intervento trova ampio risalto sulla stampa. Per una volta che si leva una (educata) voce contraria, la Chiesa risponde parlando di terrorismo, senza entrare nel merito della critica, denunciando una lesa maestà.

Qualcuno, più pudico, dice che il concerto non era il luogo adatto, perché ad un concerto si va per ascoltare la musica. Diamine, è vero, li hanno ingannati: sul biglietto avrebbero dovuto scrivere, bene in evidenza “Attenzione: il suddetto concerto potrebbe contenere delle riflessioni e trasformarsi in qualcosa di più che una suonatina di pezzi orecchiabili. Se siete suscettibili all’ascoltare opinioni potenzialmente diverse dalle vostra, restate a casa”.

Piccol’aggiunta, piccola giunta

02/05/2007

Volevo pure scrivere qualcosa a proposito delle vancanze alle nelle Marche, ma mi è passato di mente, scusatemi

La primavera

02/05/2007

La notte alta e la luna piena
offrivano da dono solo l’atmosfera…
poi l’amo ancora.
Ogni dettaglio è aria che mi manca
e se sto così sarà la primavera…

Oggi avevo voglia di scrivere questo post una volta uscita dal lavoro, poi ho letto il testo di questa canzone che un paio d’anni fa mi piaceva molto – oh, vi vedo, stelasse, a smanettare coi vostri ditini sui vostri PiCini per capire di che cosa si tratta- e mi pareva che ci cascasse come si suol dire a fagiuolo, nonostante le ardite acrobazie tentate con la lingua italiana dall’autore/tori/trice di questa canzone, e anche se in realtà non c’entra niente. Aaah la beatitudinezza…
Comunque.
Sono uscita dal lavoro in ritardo, ho dovuto concordare alcune cose con la mia collega che è stata impegnata tutto il giorno. Che palle… non c’avevo proprio voglia… e invece no. Abbiamo fatto questa mini riunione, e mi è sembrato che tutto sommato le mie cose me le ero fatta proprio per benino. Nel giro di mezz’ora poi avevo appena concordato un contratto, dato appuntamento alla signora da assumere, contattato la filiale di Lodi per farmi preparare il contratto… tutta da sola e con molta scioltezza.
Poi sono uscita con calma, avevo freddo e dovevo attraversare, e un automobilista gentile mi ha fatto passare. Stavo pensando ad un sms da mandare al mio amore e così soprapensiero mi sono diretta al binario tronco, dove di solito c’è il treno che parte prima… lì il treno non c’era, chè alle 19 è sul primo, e l’avevo costeggiato per intero per andare al tronco… sono tornata indietro e mi è sembrato tutto molto divertente.
Seduta sul treno ho cominciato a smanettare sul cellulare e il destinatario dell’sms per magia mi ha chiamato…
Molto bello.
Tutto così, semplicemente.