Archive for aprile 2007

Berlusconi assolto

28/04/2007

Silvio Berlusconi è stato assolto per insufficienza di prove dalle accuse di corruzione nel caso Sme. I processi precedenti hanno accertato la seguente situazione: Previti ha corrotto il giudice Squillante (e altri giudici del tribunale di Roma) con 450 mila dollari, presi da un conto Fininvest, per avere una decisione in favore di Berlusconi nell’acquisto della contesa Mondadori. La tesi della difesa è che Berlusconi abbia chiesto a Previti di “fare tutto il possibile per fargli vincere la causa” e che quest’ultimo abbia frainteso e agito illegalmente all’insaputa di Berlusconi.

Ora vorrei fare un paio di considerazioni esterne al processo. Se Berlusconi è innocente allora Previti è un criminale ed così imprevedibile da corrompere un giudice per una frase così innocua; mi chiedo: perché Berlusconi dopo la condanna l’ha tenuto nella sua azienda e nel suo partito ? Voi vi fidereste ancora di un pregiudicato, che vi ha sottratto 450 mila dollari e che vi ha fatto finire sotto processo per 11 anni ?

Certo che Berlusconi è davvero sfortunato nella scelta dei collaboratori ! Previti prima gli assume uno stalliere, Mangano, già condannato per mafia che organizza un traffico di droga (presumo non con lo stipendi da stalliere) e un rapimento mentre lavora per lui, poi alcuni dipendenti Mediaset (Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone) pagano tangenti alla guardia di finanza (a sua insaputa e coi suoi soldi), il cofondatore di Forza Italia, Dell’Utri, intrattiene rapporti con la mafia (a sua insaputa), infine Previti corrompe un giudice (a sua insaputa e con soldi suoi). Devono essere un pochino toccati questi collaboratori: continuano a commettere crimini in favore (ma all’insaputa) di Berlusconi.

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Siamo tornati

25/04/2007

Io e la mia dolce metà siamo tornati ieri da Corinaldo.
E’ stata una vacanza bellissima. Presto foto e cronache 🙂

Partiamo

19/04/2007

Io e la mia dolce metà domani partiremo per Corinaldo. Sono sicuro che sarà un vacanza bellissima.

Muro, muro, muro

18/04/2007

Conosco una coppia che sta insieme da 28 anni; quando c’è un’occasione particolare lui o se ne dimentica o fa dei regali casuali, tanto per levarsi il pensiero, oppure se la porta in giro, le fa scegliere qualcosa e glielo compra con grandi cerimonie, come se ci avesse pensato lui in prima persona, o peggio la trascina ad acquistare qualcosa che piace a lui, e che userà lui, o qualcosa che serve per la casa, come la lavatrice, spacciandolo per un suo regalo, ed essendo capace di rinfacciarlo poi con “ma ti ho regalato anche la lavatrice, di che cosa ti lamenti?”.
Lei invece ha spesso dei pensieri gentili, piccole cose che gli porta a casa senza un motivo particolare, spesso quelle uscite che ci sono in edicola, o dei cioccolatini, o qualcosa che magari gli piaceva da un po’ ma non così tanto da uscire a prenderselo.
A me lei da l’impressione di correre sempre verso di lui, ma di incontrare spesso un muro che con pazienza decide di aggirare fino al prossimo ostacolo. Io penso che lei ormai si sia rassegnata e non ci faccia più caso, o che stia bene così, ormai, dopo tanti anni.
Anche io ho l’impressione di correre, cercare di correre sempre più velocemente che posso, e di schiantarmi quando meno me l’aspetto contro uno di questi muri. Allora cado, mi faccio male e spesso mi si rompono anche gli occhiali, piango, poi mi riprendo e cerco di scavalcarlo con tutte le mie forze, mi rimetto a correre, sicura che non ci sarà un altro muro, e sbam! Ci picchio contro ancora. Allora lo rifaccio, mi rimetto a correre, questa volta però con il cuore in gola sperando che finalmente ci sia dello spazio libero invece di questo maledetto labirinto, sempre sperando che da ora in poi sarà diverso, ci saranno pensieri, ci saranno tutte le cose di cui sento di aver bisogno.
Queste sono cose che non si possono chiedere e non si possono imporre, sono la dimostrazione che c’è il pensiero, che non è casuale, che non si raffazzonano delle cose solo per lasciarmi contenta quando l’occasione non si può esimere dal farlo.
Nonostante le belle parole, i propositi, il cercare di convincermi che va bene così, io sento di averne bisogno e di non riusicire a farne a meno, c’è questo tarlo che mi rode che mi fa immaginare, mi fa temere di essere solo un pensiero periferico che viene fuori ogni tanto, quando non riesco a trattenere la tristezza.
A me piace sentire un pensierino che nasce nel pensare, scusate il bisticcio, alla persona che amo, nel pensare a un qualcosa che può farmelo vedere felice e nell’immaginare il suo viso e il battito del suo cuore.
Mi dispiace, non riesco ad accontentarmi dell’ovvio. Ho già provato ad accontentarmi, ma non è andata bene.
Sento di averne bisogno, davvero, ora più che mai.

Servizi mirabolanti

17/04/2007

BancaAperta (banca online del gruppo Credito Valtellinese), non solo ha un call center sempre disponibile, senza attese e con operatori gentilissimi, ma addirittura se cade la linea ti richiama a casa !

Ora confrontatelo con un qualsiasi call center di un operatore telefonico :mrgreen:

Novità (irrilevanti :P) 2

13/04/2007

Anche io ho delle minchiate da segnalare:

  • Oggi stavo per perdere il treno del ritorno a casa. Perchè? Ecco perchè:
    immagine.jpg
  • I primi risultati dell’uso dell’HTML
  • Che cavolo sono gli “ads”? Parla come mangi va’!
  • Novità (irrilevanti :P)

    13/04/2007
    • Il mio numero di Erdös è al più 4.
    • Mi è arrivato il pacco con filtro polarizzatore, telecomando e memoria per la D50. Mi mancano ancora un cavalletto e una borsa che contenga tutta la pappardella.
    • Su Google Schoolar c’è perfino il mio articolo dal nome lunghissimo.
    • Sempre su GS c’è un articolo di tale “Gianluca Delta Vedova” 😀
    • Gli ads hanno superato i 10 dollari di guadagno, ma sono già passati due mesi. Qualcuno non sta facendo il suo dovere… 😛

    Smack

    09/04/2007
    lorismall.jpg

    Yes, please

    06/04/2007

    I condannati fuori dal Parlamento

    Parlamento_pulito.jpg

    Ci siamo! Ieri abbiamo ripresentato al Senato il disegno di legge che stiamo portando avanti da tempo.
    Un impegno che avevo preso in campagna elettorale. La proposta dell’Italia dei Valori che impedisce, a chi è condannato con sentenza passata in giudicato, di candidarsi e sedere tra i banchi del Parlamento. Abbiamo penato per trovare altre firme che appoggiassero il documento presentato dai nostri senatori. Alla fine siamo ricorsi all’art. 79 del regolamento interno del Senato. Tale articolo obbliga la presidenza ad accogliere e avviare la discussione del testo entro un mese, se firmato dal 50% più uno dei componenti di un gruppo. Il testo approderà ora alla commissione Giustizia e poi, se approvato, passerà in aula. Questo non significa che la strada sia ora in discesa, tutt’altro. Siamo alle prime battute di un provvedimento che non è assolutamente ben visto sia dalle forze di opposizione che da quelle di maggioranza. Come spesso succede, sono molti i parlamentari che ci dicono che abbiamo ragione e che le nostre battaglie sono giuste ma, quando chiediamo loro di darci una mano in Parlamento, si allontanano guardandoci come degli appestati. Tutt’ora nelle aule di Senato e Camera siede una folta rappresentanza di condannati con sentenza definitiva per vari reati, mentre ai cittadini chiediamo il rispetto della legalità e continuiamo a professare che la legge deve essere eguale per tutti.
    Si sta discutendo quale legge elettorale approvare per modificare la “porcata” del centrodestra con la quale siamo stati costretti ad andare alle urne alle ultime politiche. L’Italia dei Valori vuole che la norma sulla “non candidabilità” sia inserita nella legge elettorale, a prescindere dal sistema sul quale si troverà un’ intesa, e chiederà che alla votazione finale del nostro disegno di legge la votazione sia palese. Sapremo così, e lo sapranno soprattutto gli italiani, chi ha votato contro e chi a favore di una legge che riteniamo fondamentale per un esempio di moralizzazione che parta dall’alto e di cui il Paese ha urgente bisogno.
    La commissione Antimafia ha approvato ieri il codice di autoregolamentazione secondo il quale i partiti si impegnano a non inserire nelle liste candidati che abbiano riportato condanne. Un segnale che va nella giusta direzione. Peccato però che la sottoscrizione di tale codice non sia obbligatoria.

    via

    Benvenuti Tiziano e Cristina

    01/04/2007

    Da oggi questo server ospita anche il blog di due miei carissimi amici: Tiziano e Cristina. Buon blogging ragazzi 🙂