Archive for febbraio 2007

Dal diario di Francis

25/02/2007

Caro diario,

Oggi è venuta a trovarmi la mia mamma. Io c’ho paura di questa signora perchè lo so che non è la mia mamma, che la mia mamma è morta una volta, che l’ho vista anche io, e questa signora lo so che non è la mamma di Francis ma ci assomiglia e mica tanto.

La mia mamma è morta una volta che ha preso la lebbra da Riccioli d’oro. Noi abitavamo nella casa dei tre orsetti e quella bambina malefica ha mangiato con il cucchiaino della mamma e siccome che ci aveva la lebbra, poi la mia mamma ha mangiato con quel cucchiaino e aveva una ferita in un labbro così l’ha presa anche lei.

Io dopo sono stato per tanto tempo nell’orsanotrofio tutto da solo, perchè anche il mio papà orso era morto, che te lo racconto un’altra volta, e anche tutti i miei nonni e i miei fratellini, che erano tanti e non mi ricordo com’è che si chiamavano tutti, perchè me l’ero scritto qui sulla manina, ma una volta me la sono lavata e adesso non c’è su scritto più niente.

Quando ero all’orsanotrofio c’erano tanti amici di pelusc come me che giocavamo insieme, però adesso non so dove sono finiti perchè quando ci hanno portato tutti al supermercato dopo io mi ha adottato Lori e gli altri non lo so.

Va be’, questa signora che dice che è la mia mamma (che scusa diario se parlo apparecchiato, però quando che scrivo voglio che si capisce meglio di quando che parlo veloce), lei mi prende sempre in braccio e mi vuole coccolare e dice che è la mia mamma anche se parla poco, però per me mi fa paura visto che è una signora che non conosco, però viene spesso e si siede lì vicino alla porta, allora certe volte mi piace di andarla a salutare e ci abbracciamo e dormo con lei, però non tanto spesso perchè lei è scura e mi vuole sempre dare i bacini e non me ce piace tanto.

Oggi ho visto nella foto di un giornale che c’erano due orsetti bianchi che erano dentro una specie di isola di ghiaccio che navigava e loro non potevano tornare sul ghiaccio fermo perchè non capivano come mai erano in mezzo all’acqua. Su quel giornale ci era scritto che è una cosa che c’entra con il caldo, e che gli omini spendono tanta nergia (non so se si scrive così) per far andare le cose che vanno con l’energia cinetica (non so se è quella del cinema, bo’). Allora io mi sono pensato che faccio anche io nel mio piccolo qualche cosa per non sprecare più la corente: io non mi faccio più lavare dentro nella lavatrice che mi fa paura e così non c’è più l’inquinamento; dopo dico anche alla signora Mamma di Francis che non lava più neanche lei niente con l’acqua calda e il sapone così gli orsetti del ghiaccio non si perdono più nelle isole che vanno in mezzo al mare, che di sicuro lì non c’è il miele se non se lo sono portati loro prima, e allora penso che è proprio una brutta vita.

Io adesso mi è venuta voglia di mangiare il miele, ma però non lo do alla Signora Mamma di Francis che se no torna un’altra volta per il miele, che scoccia.

Torno a scrivere in un altro momento,

Francis

Le priorità – come sprecare una chance per cambiare l’Italia

21/02/2007

Tira decisamente una brutta aria per il centro-sinistra. Il motivo di scontro attuale è la politica estera, in particolare il rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan, una questione per nulla fondamentale dato che altre forze militari sono già presenti nel paese. Eppure siamo alla crisi di governo e le possibilità di cambiare rotta dopo il governo Berlusconi svaniscono.

Il vero problema è che la Sinistra non ha le palle per fare quello che ha scritto nel programma. Le riforme del settore televisivo e giudiziario sono le vere priorità del paese. Non è possibile condurre serenamente l’attività politica se, quando si parla di Pacs, i tg trasmettono servizi di 5 minuti sulle dichiarazioni di Ruini o Ratzinger. Se si parla del riassetto del sistema tv, ecco l’intervista fatta da giornalisti Mediaset al presidente di Mediaset e trasmessa sulle reti Mediaset. Per i poco aggiornati, ci pensa Rete 4: alle 19 trasmette un programma di approfondimento politico tenuto dal direttore de “Il Giornale”, quotidiano della famiglia Berlusconi.

Cari Senatori astenuti, sono convinto che sia vostro dovere rispettare gli impegni presi con i vostri elettori. Tuttavia non c’è alternativa alla maggioranza attuale, perché il ritorno della Banda Bassotti porterà decisioni diametralmente opposte a quelle per le quali volete battervi oggi. Quindi vi prego, tappatevi il naso e votate con la Maggioranza. Noi elettori lo abbiamo già fatto, non fatecene pentire.

Lori

17/02/2007

Il mio amore è buono e dolce, come una fragolina (i.e. fig. 1)

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Fig. 1 – Una piccola fragola

Totale, completa felicità

13/02/2007

Quando sono tornata ieri non potevo smettere di sorridere. Mi guardavo allo specchio e non potevo smettere di sorridere, come se mi fossi svegliata da un bel sogno per scoprire che ci sto vivendo dentro.
Era una sensazione d’estasi più che di felicità soltanto, come un misto di tutto quello che in questi due giorni è successo, tutto mischiato dentro di me: ed ecco che cosa ne è uscito, felicità allo stato puro.
Un misto di:
– semplici gesti: come accarezzarmi i capelli alla birreria fra i miei amici, come parlarmi dolcemente durante la fiera domenica, come dirmi di indicare se c’era qualcosa che mi piaceva… a due bancarelle dalla fine del mercato. Come le foto fatte con tanta passione.
– semplice atteggiamento: come quello di non conservare la rabbia o l’offesa anche dopo una piccola discussione, come la pazienza nello spiegarmi e nell’ascoltarmi.
– piccoli traguardi: come quello di andare a Lecco e tornare nonostante la paura della nebbia e dell’inverno, e la consapevolezza di avercela fatta solo grazie a LUI.

E in più tutto quello che c’è tra noi, che c’è sempre, che però ieri aveva quel qualcosa in più, perchè il giorno prima avevamo discusso, ma questa discussione ci ha avvicinato ancora di pù anzichè dividerci.

Insomma…
Sono davvero, davvero felice.

Due nuove foto

07/02/2007

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Divano, serata, ore 19.00

04/02/2007

Francis: Slup Slap lecch Slup…
Valse: …
Francis: Slech lap Slp Splur…
Valse: Ma oh, cosa fai?!
Francis: Ti lecco!
Valse: E perchè?
Francis: Sei ricco di salgemma! Mi piace il salgemma!
Valse: Aaah, sei ghiotto di salgemma!
Francis: Sì sì, e sono ghiotto anche di bacche!
Valse: bene…
Francis: Perchè hai la testa così grossa?
Valse: Be’, modestamente, perchè dentro c’è tanto cervello.
Francis: Mmm… non lo so… non è mica detto che nella testa grande c’è il cervello grande.
Valse: Però sta di fatto che siccome la mia testa è più grande ci sta più cervello che nella tua che è più piccola. Tiè!
Francis: Non è mica vero, non è vero che il cervello più grande lavora meglio… io ti posso dare la merda quando voglio anche se ho la testa più piccola. La vorresti anche tu come me, dì la verita!
Valse: Se avessi le orecchie come le tue mi piacerebbe sì averla come te.
Francis: … [si arrampica sul divano]
Valse: …
Francis: Pem! [scaglia forte forte un libro dalla spalliera del divano sul collo di Valse]
Valse: … [inebetito]
Francis: Pem! [per la seconda volta]
Valse: Ahi! Ma come fai a spostare quel libro, sei davvero molto forte!
Francis: Eh eh, no, mica vero! Guarda: io spingo con tutto il mio corpo il libro contro il muro così, op op op, e dopo lui si carica di forza e col rinculo ti viene addosso, poi rimbalza e torna a posto. Semplice no? E’ tutta questione di fisica!
Valse: Ah, e come si chiama questo effetto?
Francis: Si chiama RINCULO DI FRANCIS!
Valse: Eviva!!!!!