Un sogno chiamato DreamALot

by

Ci sono alcuni momenti della vita (specialmente della vita lavorativa), in cui si hanno dei momenti di “sconforto mentale”, in cui sembra che la testa non stia più in quello che stai facendo, ma necessiti di un momento di pausa per riprendersi un po’. Questi momenti di pausa possono essere impiegati in vari modi, alcuni prendono un caffè, altri leggono il giornale, altri massaggiano…
Il mio personale svago si chiama DreamALot. È un gioco di ruolo on-line dove, come nei giochi di ruolo reali, la chiave è l’interpretazione del personaggio, e si giudicano le persone a seconda che interpretino bene o male il personaggio che si sono scelti.
È da molto, molto tempo che conosco giochi di ruolo di questo genere, e tramite questi ho trovato alcuni amici di penna a cui sono ancora molto legata. Però non ho mai avuto tempo e modo di giocare “seriamente” a questo tipo di gioco, perché la cosa importante è avere tempo per restare collegati e giocare, ma fino ad ora non ho mai avuto tempo di poterlo fare.
A lavoro però posso.
Mi collego la mattina e a volte butto un occhio per vedere che cosa succede e se posso partecipare in modo “soft” senza impegnarmi troppo mentre lavoro, e quando c’è qualche gioco particolare anche alla sera. Mi piace perché si vede l’impegno che la gente ci mette per l’interpretazione e per la buona riuscita del gioco.
È la mia amica Rita, a cui curiosamente avevo indicato io, tanto tempo fa, un sito simile di gioco di ruolo (il sito da cui si è staccato Dlot, al quale gioco io, fra l’altro),a incitarmi poche settimane fa a riprovare a giocare con lei su Internet. Lei interpreta un’elfa di nome Isildil, e insieme abbiamo studiato il personaggio della sua nipotina, l’elfa Nolwe, che interpreto io.
A dire il vero, quando sono entrata ero un po’ scettica, perché le volte precedeni non mi era piaciuto molto… questa volta invece, avendo tempo di buttare un occhio ogni tanto, e soprattutto avendo tempo di stare connessa per diverso tempo, ho avuto modo di far crescere il mio carisma (che serve per aumentare di rango all’interno del gioco) e di vedere e provare tante cose nuove e diverse.
A Lot la zia Isildil ha fondato un clan a suo nome, in cui mi ha fatto entrare poco dopo aver raggiunto la cittadinanza (il rango minimo per poter interagire nella maggior parte dei luoghi del gioco).
Ecco il gioiello che indica la mia appartenenza al clan:

Spilla Piuma

Facendo parte del clan, ho potuto conoscere diversi personaggi a cui la mia elfa si è subito legata. Non credevo, sinceramente, di trovare della disponibilità da parte degli altri, ad interagire con una persona nuova (di solito, le persone che giocano da tanto tempo si conoscono, si sono magari incontrare e in ogni caso si trovano in msn), ed invece, forse per il fatto che guido una bambina, mi hanno accolto con molta simpatia.

Ben presto la mia piccola elfa ha fatto delle amicizie al di fuori del clan, cimentandosi nel compito che si è autonomamente data: trovare un marito alla zia elfa.

Nel prossimo capitolo le avventure della piccola elfa dopo essere entrata nel clan.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: