Archivio per la categoria ‘fotodiario’
Foto 3: Cin-Cin
08/04/2008Anteprima (ad effetto)
18/02/2008Fotografia ovvero scrivere con la luce
04/02/2008Dalla mia seppur breve esperienza della fotografia fatta bene, come Dio comanda, e da quelle che ho visto recentemente fare come dio comanda, mi sono resa conto che la difficoltà più grande non sta nella limitatezza tecnica dell’attrezatura nè del fotografo, nè nella capacità di creare un’ambientazione purchessia, ma sta nella scelta, nel posizionamento e nella calibrazione delle luci.
Mi sono resa conto che, se la pellicola od il sensore non riescono a catturare tutto ciò che vede l’occhio e tutte le sensazioni che si provano ad occhio nudo, riesce però a catturare quello che l’occhio non registra o che automaticamente corregge; specialmente sto parlando delle ombre, che non si notano ad occhio nudo ed invece risaltano in modo molto evidente nella fotografia.
Ieri abbiamo scattato alcune foto di ritratto molto semplici, statiche, in cui avevamo la massima libertà di scelta (certo, in qualche modo limitata dal luogo dove ci trovavamo, dall’ora del giorno eccetera), ma abbiamo potuto scegliere la posizione, dove mettere i personaggi, la macchina, che sfondo usare e cos’ via; tuttavia non è stato così facile azzeccare la giusta illuminazione e riuscire a compensare i difetti che ad occhio nudo non si riuscivano a notare. Dopo vari tentativi la foto è venuta bene, ma mi ha fatto fare questa riflessione. Penso che per diventare dovremmo prestare attenzione alla luce anche prima di scattare, e, così come inventiamo un’ambientazione immaginandola prima, dovremmo cercare anche di inventare una illuminazione coerente e cercare di immaginarne gli effetti ancora prima di crearla fisicamente.
Foto 2: Madreperla
01/02/2008Foto 1: Anello e Cuore
20/01/2008 Che ci azzeccano l’Unico Anello, un cuore e una pagine del SdA? Niente
Questa è dunque la prima foto sulla quale ci siamo misurati. Per realizzarla sono bastati un libro, un grosso anello, una lampada da tavolo (non inclusa) e un fido treppiedi. L’anello è stato fissato al libro con della cicca, ma anche una striscia sottile di nastro biadesivo funziona.
Dopo lo scatto abbiamo tagliato la foto, alzato leggermente il contrasto con lo strumento Levels, tolto una lieve componente rossa con Channel Mixer e fatto una passatina con lo smart sharper.
E’ stato un lavoro abbastanza complicato studiare l’”ambientazione” e l’inquadratura giusta per questa foto, ma una volta posizionata la macchina sul cavalletto nella posizione giusta, questo è stato il risultato. Abbiamo provato ad utilizzare due diversi obiettivi – volevamo conservare la nitidezza dei caratteri del libro- e alcune combinazioni di fotoritocco, ma il risultato secondo me è davvero ottimo.
Conosci te stesso (e la tua fotocamera)
07/01/2008Lista della spesa:
- Diaframma
- Tempo
- Sensibilità ISO
- Modalità esposimetro (sono 3)
- Punto di messa a fuoco
- Messa a fuoco manuale
- Attivazione flash
Una tantum bisognerà anche fare le seguenti cose:
- Utilizzo formato RAW
- Scegliere messa a fuoco continua
Fotodiario
07/01/2008Inauguriamo oggi una nuova categoria di post. Poiché ad entrambi interessa imparare a fotografare seriamente, ci eserciteremo a (ri)produrre alcune foto, registrando qui i nostri progressi. Critiche e suggerimenti saranno sempre ben accetti




