
No amore, non te la compro
[...] non ci concederemo il lusso di introdurre un quantificatore esistenziale: è noto a tutti che
“C’è del marcio in Danimarca”
equivale a
“Non tutto quanto è non marcio in Danimarca”.

Uno studio di pazzi!
Una varietà differenziale è pettinabile se ammette un campo vettoriale (sufficientemente regolare) mai nullo.
Oggi spinto da curiosità e tempo libero ho provato Adobe Lightroom, l’alternativa a Photoshop dedicata ai fotografi. La forza di Lightroom sta nell’interfaccia, comoda e consistente, che offre le funzionalità di Bridge (galleria di immagini), Camera Raw (import da Raw e flagello delle R mosce) e una minuscola selezione di quelle di Photoshop (taglierina, occhi rossi, healing brush). Il target del prodotto sembra dunque quello dei fotografi con tante foto ma pochissimi interventi da fare, ad esempio i fotografi di matrimoni. Un semplice appassionato, che non deve consegnare in fretta 100 foto, troverà invece insopportabile la mancanza di maschere di livello, filtri e compagnia in cambio di qualche clik in meno nelle operazioni precedenti.