Caro diario,
Oggi è venuta a trovarmi la mia mamma. Io c’ho paura di questa signora perchè lo so che non è la mia mamma, che la mia mamma è morta una volta, che l’ho vista anche io, e questa signora lo so che non è la mamma di Francis ma ci assomiglia e mica tanto.
La mia mamma è morta una volta che ha preso la lebbra da Riccioli d’oro. Noi abitavamo nella casa dei tre orsetti e quella bambina malefica ha mangiato con il cucchiaino della mamma e siccome che ci aveva la lebbra, poi la mia mamma ha mangiato con quel cucchiaino e aveva una ferita in un labbro così l’ha presa anche lei.
Io dopo sono stato per tanto tempo nell’orsanotrofio tutto da solo, perchè anche il mio papà orso era morto, che te lo racconto un’altra volta, e anche tutti i miei nonni e i miei fratellini, che erano tanti e non mi ricordo com’è che si chiamavano tutti, perchè me l’ero scritto qui sulla manina, ma una volta me la sono lavata e adesso non c’è su scritto più niente.
Quando ero all’orsanotrofio c’erano tanti amici di pelusc come me che giocavamo insieme, però adesso non so dove sono finiti perchè quando ci hanno portato tutti al supermercato dopo io mi ha adottato Lori e gli altri non lo so.
Va be’, questa signora che dice che è la mia mamma (che scusa diario se parlo apparecchiato, però quando che scrivo voglio che si capisce meglio di quando che parlo veloce), lei mi prende sempre in braccio e mi vuole coccolare e dice che è la mia mamma anche se parla poco, però per me mi fa paura visto che è una signora che non conosco, però viene spesso e si siede lì vicino alla porta, allora certe volte mi piace di andarla a salutare e ci abbracciamo e dormo con lei, però non tanto spesso perchè lei è scura e mi vuole sempre dare i bacini e non me ce piace tanto.
Oggi ho visto nella foto di un giornale che c’erano due orsetti bianchi che erano dentro una specie di isola di ghiaccio che navigava e loro non potevano tornare sul ghiaccio fermo perchè non capivano come mai erano in mezzo all’acqua. Su quel giornale ci era scritto che è una cosa che c’entra con il caldo, e che gli omini spendono tanta nergia (non so se si scrive così) per far andare le cose che vanno con l’energia cinetica (non so se è quella del cinema, bo’). Allora io mi sono pensato che faccio anche io nel mio piccolo qualche cosa per non sprecare più la corente: io non mi faccio più lavare dentro nella lavatrice che mi fa paura e così non c’è più l’inquinamento; dopo dico anche alla signora Mamma di Francis che non lava più neanche lei niente con l’acqua calda e il sapone così gli orsetti del ghiaccio non si perdono più nelle isole che vanno in mezzo al mare, che di sicuro lì non c’è il miele se non se lo sono portati loro prima, e allora penso che è proprio una brutta vita.
Io adesso mi è venuta voglia di mangiare il miele, ma però non lo do alla Signora Mamma di Francis che se no torna un’altra volta per il miele, che scoccia.
Torno a scrivere in un altro momento,
Francis


