E rieccomi a narrare il continuo di quelle belle vacanze del 2006 che ancora non sono passate… perchè saranno passate non appena, e soltanto allora, quando usciremo la prossima volta con la tenda…
Allora dicevo, stanchi, assonnati, in una bellissima domenica andammo a gironzolare per il campeggio alla ricerca di un posto dove mettere la tenda… dovete sapere che in Corsica non ci sono piazzole, ma il luogo prescelto deve essere approvato da un Grande Capo bianco in possesso della magica Piccola Auto Elettrica…
La tenda fu montata, non prima di essere stata spostata di luogo prescelto a causa di un gruppo di vivaci formiche che avevano scelto per prime quel luogo, e, quando fu montata, ci si accorse che era IN DISCESA. Naturalmente nessuno si offrì di spostarla, e noi men che meno… la tenda fu lasciata così e lì rimase per 15 giorni, tesa anche da un lato dal nostro dolce peso nella stanza da letto!
Il mare era limpido, trasparente, non ne avevo mai visto uno così… peccato che spesso fosse freddo quasi come il ghiaccio (per essere d’estate!) e che ci fosse il vento che soffiava sul pelo dell’acqua… gli ultimi giorni abbiamo assistito anche alla comparsa delle alghe…
La cosa che mi voglio ricordare di queste vacanze sono i giorni che ho passato con te… abbastanza per decidere che ci devono essere altre cento, mille vacanze così, e forse anche qualcosa di più…
